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25/03/09

PD ABRUZZO: GENERAZIONE U, SIA NUOVO SEGRETARIO A SCEGLIERE SUO VICE

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
PD ABRUZZO: GENERAZIONE U, SIA NUOVO SEGRETARIO A SCEGLIERE SUO VICE"Fina come Renzi, usi il suo talento per sorprendere il partito".

"Quello che sta accadendo in questi giorni al partito democratico abruzzese ha del grottesco. Con la nostra regione che è tra quelle che ha subito il maggiore incremento di richieste di cassa integrazione, quella che rischia di subire un esproprio del proprio territorio e trasformarsi in distretto minerario petrolifero con buona pace del turismo e della vitivinicoltura, quella che dopo aver subito una gravissima crisi istituzionale si è recata alle urne dove si è registrata una bassa affluenza allarmante, quella infine dove si susseguono da anni crisi e scandali legati alla politica, con tutto questo il maggior partito di opposizione dovrebbe avere senso di responsabilità, capire i propri errori e voltare pagina. Ed invece in Abruzzo il Pd subisce un continuo svuotamento degli organismi di partito, senza il rispetto delle regole e con le sempre immancabili logiche correntizie a farla da padrone".
Queste le prima righe della dichiarazione congiunta che Marco De Amicis, 35 anni di Avezzano e Luigi Beccia, 24 anni di Montesilvano, rispettivamente fondatore e coordinatore per l'Abruzzo di Generazione U (la lista di giovani blogger che ha portato Mario Adinolfi alla direzione del Pd con le primarie del 2007), hanno rilasciato all'indomani di un articolo uscito sul Messaggero che fa riferimento a tentativi di ricatto nei confronti del possibile nuovo segretario da parte della nomenclatura degli ex Ds e Margherita. "Proprio ora - continua De Amicis - che nel paese il partito democratico sembra dopo tanto intravedere un po' di luce, nella nostra regione è ancora buio pesto. Chi si è già distinto come principale artefice dei disastri elettorali non sembra ancora rendersi conto che i cittadini, ormai, ci hanno voltato le spalle e ci chiedono di cambiare registro. La base non vuole una reazione, vuole una rivoluzione, e ad avere a cuore oggi il Pd in Abruzzo è più la base che la dirigenza. Ed allora Michele Fina può essere un segnale in questa direzione. Fina è giovane, è a contatto con la base più di quanto non lo sia la vecchia nomenclatura e soprattutto è in linea con il vento di cambiamento che sembra finalmente soffiare all'interno del Pd. Emblematico il successo mediatico riscontrato dalla giovane Debora Serracchiani da Udine alla scorsa assemblea dei circoli, ha detto le cose in faccia al segretario senza lasciarsi andare al disfattismo e mantenendo sempre un tono propositivo. Per non parlare del fenomeno Renzi in Toscana, dove un giovane organico al partito (come lo è Fina) ha deciso di sfidare il partito stesso in un'avventura come quella delle primarie che lo ha visto assoluto protagonista, incontrando il consenso del popolo democratico. Oggi c'è un trentaquattrenne che rischia di fare il sindaco di Firenze e noi non possiamo avere un trentenne alla guida del partito nella nostra regione? Avere un segretario giovane, ma non alle prime armi, deve essere però solo il primo di una serie di segnali che necessariamente dovranno susseguirsi subito dopo la nomina. Ma se chi ha un talento in mano ha il dovere morale di sfruttarlo, soprattutto in politica, va detto a tutti i responsabili della recente storia politica della nostra regione, che il nuovo segretario, chiunque esso sarà, andrà lasciato libero di operare, senza i soliti accordi preventivi, triste fiore all'occhiello della politica abruzzese. L'esempio di Franceschini ci aiuti a riflettere, un vicesegretario nazionale eletto segretario in un momento di difficoltà che oggi incontra il consenso anche di quelli che alla fiera di Roma, e non erano pochi, lo hanno criticato. Sia il futuro segretario a scegliere il proprio vice. Veramente e senza accordi. Ed in questo senso ci auguriamo che la girandola dei soliti vecchi nomi finisca presto.
Vogliamo rinnovare? e come pensiamo di farlo con i soliti Marini, Fioroni, Ginoble, Lolli o D'ambrosio? Chi può ancora credere che sarebbero in grado di fare bene? In questi giorni gli organi del partito sono esautorati dai telefoni "bollenti" dei capi-bastone locali che non si curano di quelle centinaia di militanti che si impegnano per il Pd abruzzese perché hanno sposato un progetto e non una leadership.
Un impegno che ci sentiamo di chiedere a Fina se sarà segretario - conclude Beccia - è che sia il segretario dei giovani, del Nuovo: che convochi immediatamente un'assemblea partecipata ed ascolti quei democratici nati con le primarie del 14 ottobre. Sia soprattutto il loro segretario, perché questo partito ha un disperato bisogno di guardare al futuro. E perché questa regione ha un disperato bisogno di un partito finalmente democratico".

Fondatore di Generazione U
Responsabile Comunicazione RED TV

Coordinatore Generazione U Abruzzo
Membro Segreteria Giovani Democratici Abruzzo

25/12/08

DOPO LA SCONFITTA COMMISSARIATO IL PD IN ABRUZZO

DAL MESSAGGERO DEL 18 DICEMBRE 2008 - ARTICOLO DI LILLI MANDARA
"DOPO LA SCONFITTA IL PD PRONTO AL PROCESSO. E' MASSIMO BRUTTI IL COMMISSARIO NOMINATO DA VELTRONI. SABATO L'ASSEMBLEA REGIONALE DEL PARTITO, SUL TAVOLO SCONFITTA ELETTORALE E QUESTIONE MORALE.
Vedi il video sull'assemblea del PD di sabato 19 dicembre a Sulmona:
http://www.youtube.com/watch?v=lyXIChVZIXs&feature=channel_page.
Si tratta di un primo positivo segno, il PD inizia ad aprirsi all'esterno mettendo in rete qualche prima sua manifestazione, anche se sarebbe stato ben più significativo se fossero stati messi in rete tutti gli interventi.

20/12/08

PD OGGI VERTICE CON VELTRONI: O CI RINNOVIAMO O VERREMO TRAVOLTI

MOLTISSIMO DA AGGIORNARE SUL NOSTRO SITO PER QUANTO SUCCESSO IN QUESTI GIORNI, UN ATTIMO DI PAZIENZA ! INTANTO:
Pd, oggi vertice con Veltroni. Ultimatum: «o ci rinnoviamo o verremo travolti»

ROMA. Walter Veltroni chiama a raccolta oggi, nella direzione più delicata della (breve) storia del Pd, il gruppo dirigente del Pd. Vuole una svolta, ma sulla sconfitta in Abruzzo non ha dubbi: «colpa di Del Turco».Per Veltroni c’è una alternativa secca: «o ci rinnoviamo o falliamo. O aiutiamo il Pd a saltare nel futuro o rischiamo di essere travolti. Questo è il messaggio che arriva dall’Abruzzo», ha detto poco fa nel suo intervento.Per Veltroni l’astensionismo è la conferma della «poca credibilità morale» e rappresenta «una pericolosa voragine in cui può cadere la democrazia italiana. Migliorare o peggiorare il paese dipende da noi». Oggi bisognerà definire il documento unitario, che il vertice approverà per uscire dalle secche della questione morale, del crollo elettorale in Abruzzo e delle tensioni interne. E non si esclude che per affrontare uniti un momento così difficile possa nascere un 'gabinetto di crisi' che affianchi il segretario.Una situazione di emergenza davanti alla quale tutti, Massimo D'Alema in primis, si rendono conto che serve uno scatto di responsabilità e che una rottura porterebbe all'implosione del partito. Per Veltroni la sconfitta in Abruzzo non è dovuta ad alleanze sbagliate ma al fatto che il Pd, nato per una politica nuova, è stato marcato con la vicenda Del Turco come l'immagine di una brutta politica. E' per questo che, al di là delle inchieste della magistratura, il Pd deve essere più severo con sé stesso e farsi alfiere, anche con una selezione più rigida della classe dirigente, di una politica più trasparente. «Condividiamo quanto dice Veltroni», hanno commentato i coordinatori provinciali, Peppino Di Luca, Antonio Castricone, Michele Fina, Silvio Paolucci, «per questo è necessario procedere a un radicale rinnovamento non solo generazionale, bensì esteso dei gruppi dirigenti del partito per superare totalmente la paralizzante suddivisione in ex Margherita ed ex Ds e di gruppi dirigenti che hanno dato tanto ma che hanno avuto tanto dai partiti cui provengono. A tutti livelli. Regionale, Provinciale, locale. E’ necessario cambiare. Occorre presentarsi in modo nuovo e con volti nuovi. Ed occorre che i gruppi dirigenti storici siano molto generosi. Debbono esserlo. Hanno avuto tanto per poter esserlo oggi».Intanto il senatore Alfonso Mascitelli, rivolge un augurio di buon lavoro al neo commissario regionale del Partito Democratico Massimo Brutti, con cui, assicura, «si intende continuare al più presto un dialogo e una intesa costruttivi, che abbiano a cuore soltanto i problemi e le urgenze della regione».«Non abbiamo preclusioni di composizione o di ampliamenti», ha assicurato Mascitelli, «purché le alleanze si costruiscano intorno a un patto etico, a un codice morale di comportamenti che sappiano risanare nella sostanza la politica e consentire il rinnovamento delle classi dirigenti». 19/12/2008 10.26

15/12/08

ELEZIONI REGIONALI - IL TRACOLLO DEL PD: SCENDE A POCO PIU' DEL 20 %

DRAMMATICO TRACOLLO DEL PD ALLE ELEZIONI REGIONALI IN ABRUZZO, SCENDE A POCO PIU' DEL 20 % !
Vedi il dato,ormai relativo ad un terzo delle sezioni scrutinate, cliccando sul grafico a sinistra (da: http://www.primadanoi.it/ ).
VEDI: http://www.primadanoi.it/page/home_elezioni_2008.php
SALE INVECE AL 15% L'ITALIA DEI VALORI DI COSTANTINI E DI PIETRO !
DOPO LA SCONFITTA ALLE ELEZIONI POLOTICHE DI APRILE, DOPO IL CROLLO DEL "MODELLO ROMA", TIRA ORMAI UN BRUTTISSIMO VENTO PER WALTER VELTRONI ALLA SEGRETERIA NAZIONALE DEL PD A ROMA !

22/11/08

DICHIARA ENRICO PAOLINI, CHE ATTACCA IL CONSIGLIO REGIONALE D'ABRUZZO: "STRAVOLTO IL PIANO DELLA GIUNTA"

(Dal Centro del 18 novembre 2008, p. 15)
IL PRESIDENTE VICARIO DELLA REGIONE ENRICO PAOLINI, DEL PD, ATTACCA IL CONSIGLIO REGIONALE, PRESIEDUTO DA MARINO ROSELLI, ANCHE LUI DEL PD:
"APPROVATE TROPPE SPESE". Paolini lancia l'accusa, commentando l'intervento del Commissario ad acta per la sanità Gino Redigolo, che ha chiesto all'assessore D'Amico una ricognizione sulle somme di bilancio per cui non sono stati ancora assunti impegni di spesa.
QUESTA CLASSE POLITICA ALLO SBANDO -CARI CITTADINI- SI RIPRESENTA ALLE ELEZIONI REGIONALI, OVE SIA PAOLINI CHE ROSELLI SONO STATI RICANDITATI DAL LORO PARTITO, IL PD (PARTITO DEMOCRATICO).

09/11/08

BARACK OBAMA E L'ABRUZZO - RIFLESSIONE SUL DIVERSO INTERESSE DIMOSTRATO DAL PD NAZIONALE PER L'ELEZIONE DI OBAMA E PER LE REGIONALI IN ABRUZZO

DAL CENTRO DEL 7 NOVEMBRE 2008 _
ABBIAMO ASSISTITO ABBASTANZA SORPRESI ALLE ENTUSIASTICHE REAZIONI DEL PARTITO DEMOCRATICO NAZIONALE PER UN FATTO CHE RITENEVAMO FORTEMENTE POSITIVO, OSSIA L'ELEZIONE A PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI DEL GIOVANE E PREPARATO BARACK OBAMA.

AL CONTRARIO ABBIAMO DOVUTO RILEVARE BEN MINORE ATTENZIONE DA PARTE DELLO STESSO VERTICE ALLE VICENDE DEL PARTITO IN ABRUZZO, COME SI E' BEN VISTO IN OCCASIONE DELLE CONTROVERSE VICENDE DELLE PRIMARIE, DELLA FORMAZIONE DELLE LISTE, ED INFINE DEL SUCCESSIVO ACCORDO CON L'IDV, CON CONTORNO DI PELLEGRINAGGIO ROMANO DI DONATO DI MATTEO.

Ebbene non possiamo a questo punto che ricordare in questa sede una intelligente dichiarazione di Arturo Parisi:
"ABBIAMO VINTO IN OHIO, RESTA L'ABRUZZO DA CONQUISTARE !!"

6 NOV. 2008 - MONTESILVANO: INCHIESTA CICLONE 2 - SIGILLI A TRE PALAZZI IN COSTRUZIONE, INDAGATI CANTAGALLO E GALLERATI

DAL CENTRO -CRONACA DI PESCARA DEL 6 NOVEMBRE 2008 -
MONTESILVANO-BLITZ DELLA SQUADRA MOBILE, UN EPISODIO DI CORRUZIONE: SEIMILA EURO DI CONTRIBUTO ELETTORALE PER CANTAGALLO.
SIGILLI AI PALAZZI IN COSTRUZIONE DI DI PROPERZIO.
L'ACCUSA 32MILA METRI CUBI IN REGALO DAGLI EX SINDACI AL POSTO DI VERDE E SCUOLE.
Leggi l'articolo.
VEDI IL VIDEO DEL NOSTRO CANALE WEB-TV:
http://www.youtube.com/watch?v=erj1TPYCCFs

6 NOV. 2008 - PROSEGUE LA RIVOLTA NEL PD IN PROVINCIA DI PESCARA: L'AVANZATA DEI DISOBBEDIENTI, PROBABILMENTE NON DARANNO LA PREFERENZA A PAOLINI

DAL MESSAGGERO-ABRUZZO DEL 6 NOVEMBRE 2008 -
"L'AVANZATA DEI DISOBBEDIENTI: NIENTE PREFERENZA. PAOLINI ? POTEVA CANDIDARSI ALLE PRIMARIE ! (a firma di Lilli Mandara)
Sta crescendo ormai la rivolta nel Partito Democratico in provincia di Pescara contro la gestione della fase di scelta delle candidature.
Tira una brutta aria per Enrico Paolini, "il moralizzatore dell'Abruzzo" secondo l'autodefinizione da lui stesso coniata, secondo Lilli Mandara, "in una giornata di indecente egocentrismo".
TIRA UNA BRUTTA ARIA PER ENRICO PAOLINI, CHE HA SOSTITUITO QUALE CAPOLISTA IN PROVINCIA DI PESCARA DONATO DI MATTEO, TIRA UN'AREA IN CUI LA PAROLA D'ORDINE PER TANTI DEL PD SARA': "NIENTE PREFERENZA !"
Se Presutti sottolinea che "l'abruzzo si cambia e si moralizza se gli abruzzesi, a partire dai loro vertici, vivono del loro lavoro", Palmina Romano aggiunge: "il PD aveva l'obbligo di trovare un candidato forte in città (se ne desume che secondo lei ovviamente Paolini non lo è !), che fosse politico nel senso completo del termine, ma che fosse credibile, stimato, capace di riannodare le fila nel PD pescarese".
LEGGETEVI QUESTO INTERESSANTE ARTICOLO DI LILLI MANDARA.

6 NOV. 2008 - IL PARTITO DEMOCRATICO PRESENTA A PESCARA I CANDIDATI DEL PARTITO E DELLA LISTA "DEMOCRATICI PER L'ABRUZZO"

DAL TEMPO-ABRUZZO DEL 6 NOVEMBRE 2008
PRESENTATE A PESCARA LE LISTE DEL PARTITO DEMOCRATICO IN PROVINCIA DI PESCARA, CHE SONO DUE, QUELLA DEL PD, E QUELLA GEMELLA DEI "DEMOCRATICI PER L'ABRUZZO".
Al giornalista del Tempo sono però sfuggite alcune delle più interessanti dichiarazioni del segretario Provinciale del PD Antonello Castricone, sul rinnovamento del partito e sulla doverosa questione morale, viste le inchieste in corso a Montesilvano e a Pescara, e lo scandalo della Sanità in Regione Abruzzo.
LEGGI L'ARTICOLO, MA ASCOLTA QUELLI CHE SONO STATI I VERI PUNTI QUALIFICANTI DELLA RIUNIONE, NELL'INTERVENTO DI CASTRICONE RIPRESO DA UN NOSTRO VIDEO !:
http://www.youtube.com/watch?v=DTyJKCh1H_o

5 NOV. 2008 - VERGOGNA IN CONSIGLIO REGIONALE: SI STA PREPARANDO LA SANATORIA PER I PORTABORSE

DAL MESSAGGERO-ABRUZZO DEL 5 NOVEMBRE 2008 P.35
"POLITICA CAOS, LISTE, COMPLOTTI, SILENZI. CONSIGLIO REGIONALE, ENNESIMO RINVIO.
TUTTO DA LEGGERE
Si conclude con le seguenti considerazioni: "A proposito, avete notizie del PD abruzzese ? Se le avete fate un fischio. Accade di tutto, ma il PD tace. Forse è un'arguta tattica elettorale. Forse è saggezza. FORSE EH..."

4 NOV. 2008 - INIZIA LA RIVOLTA NEL PD IN PROVINCIA DI PESCARA, I MOTIVI LI AVEVAMO INDICATI DA TEMPO:

DAL MESSAGGERO DEL 4 NOVEMBRE 2008, P. 35
DOPO LE VICENDE DELLE PRIMARIE, DELLA SCLETA DEL CANDIDATI, E DEI SUCCESSIVI ACCORDI CON L'ITALIA DEI VALORI, SCOPPIA LA RIVOLTA NEL PARTITO DEMOCRATICO IN PROVINCIA DI PESCARA.
Il 2 novembre un messaggino raggiunge i cellulari di numerosissimi esponenti del PD sparsi nella provincia, fra cui quello dell'ex Segretario del Sindaco Luciano d'Alfonso al Comune di Pescara, Marco Presutti, a lungo esponente di spicco della Fondazione di D'Alfonso "Europa Prossima", con il seguente testo:
"su proposta del PD naz e reg ho accettato di essere capolista (prov.PE). Ho bisogno del tuo aiuto per continuare a cambiare e moralizzare l'Abruzzo. EnrPaolini"
A questo punto Presutti insorge, e pubblica sul suo blog un articolo (vedi il link a: http://marcopresutti.blogspot.com/), con le seguenti durissime considerazioni:
"In una tarda mattinata sabatina, greve di nero umore d'amarezza, per l'insipienza con cui la classe non dirigente che comanda sul nostro partito ha messo mano alla questione delle candidature con cui avremmo dovuto esprimere la ripartenza del PD dopo la tragedia del 14 luglio, e anche per la consapevolezza di candidare una lista di familiari e di famigli cui non affideremmo la nostra rappresentanza in una bocciofila, figuriamoci presso il Consiglio Regionale dell'Abruzzo, ecco che in siffatto spleen giunge come goccia fatale un sms dal numero ........."(con il testo sopra riportato)
Prosegue Presutti: "La misura è colma. Questo personaggio, privo forse anche del suo voto personale, che da anni occupa posizioni di vertice politico in ragione di amicizie e di complicità, che ha dato pessima prova di sé nella vice presidenza della Regione, che ha tenuto all'oscuro noi tutti delle anomalie e dei reati che egli sostiene di aver ravvisato nella conduzione della sanità regionale, esponendoci così al 14 luglio come a una bomba che esploda in tempo di pace, questo personaggio annuncia al mondo di aver accettato di essere capolista.Capolista.Non dice di essersi candidato, così come hanno fatto tutti gli altri. No, egli ci significa che graziosamente s'è degnato di aderire alle sollecitazioni che gli provenivano dai vertici nazionali e regionali del partito (e chi saranno simili imbecilli?) acché egli si degnasse di guidare la lista del nostro partito, che forse altrimenti sarebbe stata orba di tanto ingegno, il quale ci chiede niente meno di aiutarlo a cambiare e a moralizzare l'Abruzzo.Io dico basta...CONTINUA".
La sua reazione da subito forma ad una categoria di "disobbedienti Democratici", come li ha battezzati nel suo gettonatissimo blog http://marcopresutti.blogspot.com/, a cui aggiunge anche un sito su Facebook,
http://it-it.facebook.com/people/Marco_Presutti/1119196153 ,
fra i cui amici compare anche il presidente della Provincia di Pescra Pino De Dominicis.
Tornando all'articolo di Presutti, al link di seguito indicato:
http://marcopresutti.blogspot.com/2008/11/da-una-goccia-di-troppo-germogliano.html
si tratta di "quelli", COME DICHIARA PRESUTTI "che non ne possono più, di quelli che sono stati a vedere Del Turco ridente all'uscita dal carcere" (su del Turco vedi i nostri video:
http://www.youtube.com/watch?v=XWbzPnfaObA ,
http://www.youtube.com/watch?v=A7c12aaDFPs ,
http://www.youtube.com/watch?v=pmdFH6h769o )
, di quelli che hanno assistito a "Veltroni e D'Alfonso zitti sullo scandalo, e poi tutti ligi alle primarie che non valgono più" (vedi il nostro video:
http://www.youtube.com/watch?v=_viNNx_Lj1c )
, e poi Di Matteo depennato ma gli altri indagati no (vedi il nostro video:
http://www.youtube.com/watch?v=tOjQ4L6pOtY )
poi un altro Di Matteo, cioè il figlio, in lista per 24 ore", MA CHE ADESSO DICONO CHE LA MISURA E' COLMA !!!
A QUESTA ONDATA DI RIVOLTA ABBIAMO DEDICATO IL SEGUENTE VIDEO, SUL "RINNOVAMENTO DEL PD IN PROVINCIA DI PESCARA":
http://www.youtube.com/watch?v=DTyJKCh1H_o
LEGGI L'ARTICOLO.



31 OTT. 2008 - BATTAGLIA NEL PD ABRUZZESE: ENRICO PAOLINI CANDIDATO AL POSTO DI DONATO DI MATTEO


DAL CENTRO DEL 31 OTTOBRE 2008:
ENRICO PAOLINI, CHE NON SI E' PRESENTATO ALLE PRIMARIE, VIENE CANDIDATO ALLA REGIONE ABRUZZO AL POSTO DI DONATO DI MATTEO, CHE ALLE PRIMARIE SI E' PRESENTATO, ED E' RISULTATO IL PRIMO DEGLI ELETTI PER NUMERO DI VOTI (OLTRE 4.000).

08/11/08

29 OTT. 2008 - ACCORDO FRA PD E ITALIA DEI VALORI: DA "FUORI DALLE LISTE GLI INDAGATI" A "FUORI DALLA LISTA UN INDAGATO

DAL MESSAGGERO DEL 29 OTTOBRE 2008
FINALMENTE L'ACCORDO FRA PD ED ITALIA DEI VALORI PER LA CANDIDATURA ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE ABRUZZO DI CARLO COSTANTINI.
Partendo dallo slogan "FUORI DALLE LISTE GLI INDAGATI" Antonio Di Pietro, Carlo Costantini ed Italia dei Valori si contentano del meno impegnativo "FUORI DALLE LISTE UN INDAGATO", ossia il povero Donato Di Matteo, che finisce per pagare per tutti, ossia anche per gli altri indagati Anastasi, Ruffini, e Sperandio, che vengono invece candidati.
A QUESTO PUNTO DI MATTEO, A CUI E' STATO CONCESSO DI CANDIDARSI ALLE PRIMARIE, LE HA VINTE, ED ORA VIENE MESSO FUORI DALLE LISTE, SOSTITUITO CON ENRICO PAOLINI CHE ALLE PRIMARIE SI E' BEN GUARDATO DAL CANDIDARSI, DICHIARA.
CACCIATEMI !!!
PRIMARIE E SCELTA DEI CANDIDATI DEL PD IN PROVINCIA DI PESCARA: MEGLIO DI UNA COMICA "

29 OTT. 2008 - L'ASSEMBLEA REGIONALE DEL PD APPROVA L'ACCORDO CON ITALIA DEI VALORI, MA INSIEME CANDIDA GLI ELETTI DELLE PRIMARIE, FRA CUI DI MATTEO


DAL CENTRO DEL 29 OTTOBRE 2008:

QUESTA VOLTA ANCHE IN ABRUZZO UN CAPOLAVORO DI "MAANCHISMO " DI VELTRONIANA MEMORIA:

L'Assemblea Regionale del PD accetta l'accordo con Di Pietro e Italia dei Valori, candidando così Carlo Costantini, MA ANCHE la conferma dei risultati delle primarie con la candidatura del campione del rinnovamento Donato di Matteo.
In realtà -se vogliamo dirla tutta- il profilo di Di Matteo è complesso: negli ultimi tempi non ha fatto parte del nucleo duro del sistema di potere del PD abruzzese, anche se gli sono toccati prestigiosi incarichi, prima la presidenza dell'ACA, che lìha inguaiato, in quanto non può chiamarsi fuori dalle responsabilità squisitamente "politiche" per la crisi dell'acqua in Val Pescara, e poi l'assessorato in Regione Abruzzo.
Gode di credito nella Val Pescara per "il malcontento dei cittadini nei confronti dei vecchi gruppi dirigenti", ed è dotato di una "ineguagliabile capacità di fare clientela".
Leggi l'articolo.

16 OTT.2008 - RICORDIAMO A COSTANTINI E DI PIETRO LE DICHIARAZIONI SUL PD, ANCHE PERCHE' IL 6 NOV. SONO CONFERMATI GLI UOMINI DI DI MATTEO ALL'ACA

ORA CHE CARLO COSTANTINI E' STATO DESIGNATO CANDIDATO DEL CENTRO-SINISTRA ALLA REGIONE ABRUZZO RICORDIAMOA LUI E AD ANTONIO DI PIETRO LE LORO DICHIARAZIONI IN OCCASIONE DI UN INCONTRO TENUTOSI PRESSO IL CENTRO A PESCARA (Centro 16 ottobre 2008, p. 2):

-il PD dica basta alle clientele e faccia largo a programmi e facce nuove, con un "chiaro e netto contrasto con le politiche clientelari finora operate trasversalmente in Abruzzo";
-"discontinuità totale rispetto al passato, lasciando a casa chi ha carichi pendenti con la giustizia";
-a domanda "che deve fare di più il PD ?": risposta: "programmi ed uomini nuovi !"

VOLETE SAPERE COME HANNO RAZZOLATO NELLE SETTIMANE SEGUENTI QUELLI DEL PD ?:
IL 6 NOVEMBRE, NONOSTANTE UN'IPOTESI DI "BLITZ PER SOSTITUIRE ALL'ACA GLI UOMINI DI DONATO DI MATTEO, QUESTI SONO STATI CONFERMATI !!
Leggi l'articolo del Messaggero del 7 novembre 2008, cronaca di Pescara.
QUALCUNO DOVREBBE VEDERSELA BENE QUESTA VICENDA, IN QUANTO SONO VOLATE NELLA RIUNIONE ACCUSE DI CURRICULA DI ALCUNI CANDIDATI CHE SONO SPARITI !!

15 OTT. 2008- RICORDIAMO AL CANDIDATO DELL'IDV CARLO COSTANTINI LE SUE DICHIARAZIONI DEL 15 OTTOBRE 2008

ORA CHE E' STATO DESIGNATO CANDIDATO DEL CENTRO-SINISTRA ALLA REGIONE ABRUZZO CARLO COSTANTINI DEVE RICORDARE QUELLO CHE DICHIARAVA IN ARTICOLO SUL CENTRO DEL 15.OTTOBRE 2005:
-"il PD ha un linguaggio incomprensibile";
-"è appesantito dalle primarie che terrà domenica e che vedono protagonisti gli indagati":
-nel listino l'idea è quella di "APRIRE LE PORTE DELLE ISTITUZIONI AI CITTADINI".
VEDREMO !!

15 OTT. 2008 -SCANDALO SANITA' E CRISI DEL P.D. IN ABRUZZO:UN' APPROCCIO MINIMALISTA DI WALTER VELTRONI


DAL CENTRO DEL 15 OTTOBRE 2008 - ARTICOLO "UNA NUOVA COALIZIONE PER BATTERE LA DESTRA".
RICAPITOLIAMO:
-nel 2006 è stato arrestato il sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo, della Margherita, poi confluita nel PD, ed è caduta la giunta di Montesilvano;
-a partire dal 2007 e sino ad oggi il sindaco di Pescara e segretario regionale del PD abruzzese Luciano D'Alfonso è oggetto di numerose inchieste giudiziarie, con gravi ipotesi di reato;
-fra 2006 e 2007 lo scandalo dell'Acqua in val Pescara coinvolge numerosi amministratori del PD, oggi oggetto di indagine;
-nel luglio 2008 viene addirituttura arrestato il presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco, eletto a quell'incarico per decisione di Margherita e DS, poi confluiti nel PD, e vengono anche arrestati il capogruppo in Regione dello stesso PD Camillo Cesarone, l'assessore anche lui del PD Antonio Boschetti, mentre viene messo agli arresti domiciliari l'altro assessore del PD Bernardo Mazzocca.
EBBENE, NELL'ARTICOLO DI VELTRONI DI TUTTO QUESTO NON SI PARLA, TANTO CHE L'ARTICOLO E' INCENTRATO SOLO SU "UNA NUOVA COALIZIONE PER BATTERE LA DESTRA" !!
L'UNICO TIMIDO ACCENNO E' QUANDO VELTRONI INVITA "SI LAVORI INSIEME PER DARE UNA NUOVA PROSPETTIVA ALL'ABRUZZO IN UN CONTESTO DI INNOVAZIONE E DI AUTENTICA APERTURA ALLA SOCIETA' CIVILE".
DA PARTE DEL SEGRETARIO NAZIONALE DEL PD, DOPO QUANTO SUCCESSO IN ABRUZZO, NON BASTA CARO VELTRONI, NON BASTA !!!