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22/11/09

SABATO 22 NOV. 2009, PESCARA: PRIMA ASSEMBLEA REGIONA DEL PD DEL DOPO CONGRESSO

Si è tenuta sabato scorso la prima assemblea del PD d'Abruzzo nel dopo congresso, ossia dopo la plebiscitaria elezione dell'UNICO vero candidato alla segreteria Silvio Paolucci, eletto senza sorprese ma con un CALO di circa il 40% degli elettori rispetto alle primarie del 2007.
L'Assemblea viene adeguatamente analizzata nel sotto riportato articolo di Primanoi.it:
http://www.primadanoi.it/notizie/23581-Paolucci-%28Pd%29-serve-rivoluzione-politica-e-culturale

04/10/09

IL GRANDE FAVOLLO PROPONE IL SUO COMMENTO SUL CANDIDATO ALLA SEGRETERIA DEL PD D'ABRUZZO PAOLUCCI

IL GRANDE FAVOLLO PROPONE IL SUO COMMENTO SUL CANDIDATO ALLA SEGRETERIA DEL PD D'ABRUZZO PAOLUCCI.
Visto l'interesse del commento per una migliore focalizzazione della figura a cui il PD d'Abuzzo vorrebbe affidare quasi all'unanimità il suo destino nel tragico momento del post-terremoto, lo riprendiamo anche come post. Grazie all'amico Il Grande Favollo !

Il Grande Favollo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "AI RAGAZZOTTI IL PD D'ABRUZZO":

Venne, questo individuo costruito in laboratorio, con la sua prosopopea (CHE APPARE BEN EVIDENTE NEL VIDEO !), ad imporre le scelte politiche ad Ortona, costringendo alla candidatura Tommaso Coletti. Paolucci era stato perfino trombato nelle elezioni al suo paese, Tollo. Fu uno sfacelo. Le parole sono belle, ma a fare la fila per pagare la bolletta, questo giovincello , non lo vedo proprio.

25/03/09

PD ABRUZZO: GENERAZIONE U, SIA NUOVO SEGRETARIO A SCEGLIERE SUO VICE

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
PD ABRUZZO: GENERAZIONE U, SIA NUOVO SEGRETARIO A SCEGLIERE SUO VICE"Fina come Renzi, usi il suo talento per sorprendere il partito".

"Quello che sta accadendo in questi giorni al partito democratico abruzzese ha del grottesco. Con la nostra regione che è tra quelle che ha subito il maggiore incremento di richieste di cassa integrazione, quella che rischia di subire un esproprio del proprio territorio e trasformarsi in distretto minerario petrolifero con buona pace del turismo e della vitivinicoltura, quella che dopo aver subito una gravissima crisi istituzionale si è recata alle urne dove si è registrata una bassa affluenza allarmante, quella infine dove si susseguono da anni crisi e scandali legati alla politica, con tutto questo il maggior partito di opposizione dovrebbe avere senso di responsabilità, capire i propri errori e voltare pagina. Ed invece in Abruzzo il Pd subisce un continuo svuotamento degli organismi di partito, senza il rispetto delle regole e con le sempre immancabili logiche correntizie a farla da padrone".
Queste le prima righe della dichiarazione congiunta che Marco De Amicis, 35 anni di Avezzano e Luigi Beccia, 24 anni di Montesilvano, rispettivamente fondatore e coordinatore per l'Abruzzo di Generazione U (la lista di giovani blogger che ha portato Mario Adinolfi alla direzione del Pd con le primarie del 2007), hanno rilasciato all'indomani di un articolo uscito sul Messaggero che fa riferimento a tentativi di ricatto nei confronti del possibile nuovo segretario da parte della nomenclatura degli ex Ds e Margherita. "Proprio ora - continua De Amicis - che nel paese il partito democratico sembra dopo tanto intravedere un po' di luce, nella nostra regione è ancora buio pesto. Chi si è già distinto come principale artefice dei disastri elettorali non sembra ancora rendersi conto che i cittadini, ormai, ci hanno voltato le spalle e ci chiedono di cambiare registro. La base non vuole una reazione, vuole una rivoluzione, e ad avere a cuore oggi il Pd in Abruzzo è più la base che la dirigenza. Ed allora Michele Fina può essere un segnale in questa direzione. Fina è giovane, è a contatto con la base più di quanto non lo sia la vecchia nomenclatura e soprattutto è in linea con il vento di cambiamento che sembra finalmente soffiare all'interno del Pd. Emblematico il successo mediatico riscontrato dalla giovane Debora Serracchiani da Udine alla scorsa assemblea dei circoli, ha detto le cose in faccia al segretario senza lasciarsi andare al disfattismo e mantenendo sempre un tono propositivo. Per non parlare del fenomeno Renzi in Toscana, dove un giovane organico al partito (come lo è Fina) ha deciso di sfidare il partito stesso in un'avventura come quella delle primarie che lo ha visto assoluto protagonista, incontrando il consenso del popolo democratico. Oggi c'è un trentaquattrenne che rischia di fare il sindaco di Firenze e noi non possiamo avere un trentenne alla guida del partito nella nostra regione? Avere un segretario giovane, ma non alle prime armi, deve essere però solo il primo di una serie di segnali che necessariamente dovranno susseguirsi subito dopo la nomina. Ma se chi ha un talento in mano ha il dovere morale di sfruttarlo, soprattutto in politica, va detto a tutti i responsabili della recente storia politica della nostra regione, che il nuovo segretario, chiunque esso sarà, andrà lasciato libero di operare, senza i soliti accordi preventivi, triste fiore all'occhiello della politica abruzzese. L'esempio di Franceschini ci aiuti a riflettere, un vicesegretario nazionale eletto segretario in un momento di difficoltà che oggi incontra il consenso anche di quelli che alla fiera di Roma, e non erano pochi, lo hanno criticato. Sia il futuro segretario a scegliere il proprio vice. Veramente e senza accordi. Ed in questo senso ci auguriamo che la girandola dei soliti vecchi nomi finisca presto.
Vogliamo rinnovare? e come pensiamo di farlo con i soliti Marini, Fioroni, Ginoble, Lolli o D'ambrosio? Chi può ancora credere che sarebbero in grado di fare bene? In questi giorni gli organi del partito sono esautorati dai telefoni "bollenti" dei capi-bastone locali che non si curano di quelle centinaia di militanti che si impegnano per il Pd abruzzese perché hanno sposato un progetto e non una leadership.
Un impegno che ci sentiamo di chiedere a Fina se sarà segretario - conclude Beccia - è che sia il segretario dei giovani, del Nuovo: che convochi immediatamente un'assemblea partecipata ed ascolti quei democratici nati con le primarie del 14 ottobre. Sia soprattutto il loro segretario, perché questo partito ha un disperato bisogno di guardare al futuro. E perché questa regione ha un disperato bisogno di un partito finalmente democratico".

Fondatore di Generazione U
Responsabile Comunicazione RED TV

Coordinatore Generazione U Abruzzo
Membro Segreteria Giovani Democratici Abruzzo

22/03/09

ENZO DEL VECCHIO CHE ORA DIFENDE TOYO ITO E' LO STESSO CHE HA ACCUSATO IL PD DI AVER MOLLATO D'ALFONSO: MA CHE DOVEVANO FARE ?

DAL MESSAGGERO-ABRUZZO DEL 5 MARZO 2009 -
Il Consigliere Comunale Enzo del Vecchio, che abbiamo trovato a difendere Toyo Ito nel video "Pescara-Toyo Ito se n'è ito", è lo stesso che, qualche giorno fa, in un articolo sul Messaggero-Abruzzo a firma Lilli Mandara, difendeva a spada tratta D'Alfondo, così dichiarando: "Accuso il PD, ha mollato Luciano, Enzo del Vecchio, denuncia la congiura del Silenzio contro l'ex sindaco indagato".
MA CHE DOVEVANO FARE AL PD, SPECIE DOPO LA PANTOMIMA DELLE DIMISSIONI PRIMA DATE, POI RITIRATE, E DELLA RIDICOLA VICENDA DEL CERTIFICATO MEDICO ? PARE SIA STATO LO STESSO VELTRONI A DICHIARARE CHE NON VOLEVA SAPERE PIU' NIENTE DI D'ALFONSO E DEI PESCARESI !

17/01/09

IL PEGGIO NON E' MAI MORTO !: GLI EX-POPOLARI DEL PD PREPARANO L'ASSALTO AL COMMISSARIO DEL PD MASSIMO BRUTTI

DAL MESSAGGERO DEL 14 GENNAIO 2009
Clamoroso: "Metti una sera a cena con Marini a Carsoli. Così gli ex popolari preparano l'assalto a Brutti !
C'erano Marini, Coletti, Ginoble, D'Ambrosio, D'Incecco ed altri.
CHIEDONO CHE VENGA NOMINATO UN COMMISSARIO APPARTENENTE ALLA STESSA AREA !
Nel PD d'Abruzzo ormai perso completamente il contatto con la realtà, mentre le elezioni amministrative di primavera sono alle porte !

25/12/08

DOPO LA SCONFITTA COMMISSARIATO IL PD IN ABRUZZO

DAL MESSAGGERO DEL 18 DICEMBRE 2008 - ARTICOLO DI LILLI MANDARA
"DOPO LA SCONFITTA IL PD PRONTO AL PROCESSO. E' MASSIMO BRUTTI IL COMMISSARIO NOMINATO DA VELTRONI. SABATO L'ASSEMBLEA REGIONALE DEL PARTITO, SUL TAVOLO SCONFITTA ELETTORALE E QUESTIONE MORALE.
Vedi il video sull'assemblea del PD di sabato 19 dicembre a Sulmona:
http://www.youtube.com/watch?v=lyXIChVZIXs&feature=channel_page.
Si tratta di un primo positivo segno, il PD inizia ad aprirsi all'esterno mettendo in rete qualche prima sua manifestazione, anche se sarebbe stato ben più significativo se fossero stati messi in rete tutti gli interventi.

ELEZIONI REGIONALI ABRUZZESI - CARLO COSTANTINI: "TRADITO DAL PD"

CONTINUIAMO I NOSTRI APPROFONDIMENTI SULLE ELEZIONI REGIONALI IN ABRUZZO, RIPRENDENDNO UN ARTICOLO DI LILLA MANDARA SUL MESSAGGERO DEL 17 DICEMBRE 2008:
"COSTANTINI, IL GIORNO DELL'IRA: TRADITO DAL PD. QUANDO DAVVERO POTEVO VINCERE HANNO AVALLATO IL NON VOTO. UN ESEMPIO ?: GUARDATE CHIETI".
Durissime le accuse del candidato del centro-sinistra, che in una significativa intervista a TVQ conferma le accuse:
http://www.youtube.com/watch?v=AuyF2lSfqj8&feature=channel_page
Le stesse accuse compaiono anche in un lungo articolo di Enrico nardecchia sul Centro del 16 dicembre 2008, dal titolo:
"COSTANTINI: CHIODI VOTATO ANCHE A SINISTRA. Lo sconfitto accusa: a me troppi consensi in meno rispetto a quelli delle liste".

20/12/08

PD OGGI VERTICE CON VELTRONI: O CI RINNOVIAMO O VERREMO TRAVOLTI

MOLTISSIMO DA AGGIORNARE SUL NOSTRO SITO PER QUANTO SUCCESSO IN QUESTI GIORNI, UN ATTIMO DI PAZIENZA ! INTANTO:
Pd, oggi vertice con Veltroni. Ultimatum: «o ci rinnoviamo o verremo travolti»

ROMA. Walter Veltroni chiama a raccolta oggi, nella direzione più delicata della (breve) storia del Pd, il gruppo dirigente del Pd. Vuole una svolta, ma sulla sconfitta in Abruzzo non ha dubbi: «colpa di Del Turco».Per Veltroni c’è una alternativa secca: «o ci rinnoviamo o falliamo. O aiutiamo il Pd a saltare nel futuro o rischiamo di essere travolti. Questo è il messaggio che arriva dall’Abruzzo», ha detto poco fa nel suo intervento.Per Veltroni l’astensionismo è la conferma della «poca credibilità morale» e rappresenta «una pericolosa voragine in cui può cadere la democrazia italiana. Migliorare o peggiorare il paese dipende da noi». Oggi bisognerà definire il documento unitario, che il vertice approverà per uscire dalle secche della questione morale, del crollo elettorale in Abruzzo e delle tensioni interne. E non si esclude che per affrontare uniti un momento così difficile possa nascere un 'gabinetto di crisi' che affianchi il segretario.Una situazione di emergenza davanti alla quale tutti, Massimo D'Alema in primis, si rendono conto che serve uno scatto di responsabilità e che una rottura porterebbe all'implosione del partito. Per Veltroni la sconfitta in Abruzzo non è dovuta ad alleanze sbagliate ma al fatto che il Pd, nato per una politica nuova, è stato marcato con la vicenda Del Turco come l'immagine di una brutta politica. E' per questo che, al di là delle inchieste della magistratura, il Pd deve essere più severo con sé stesso e farsi alfiere, anche con una selezione più rigida della classe dirigente, di una politica più trasparente. «Condividiamo quanto dice Veltroni», hanno commentato i coordinatori provinciali, Peppino Di Luca, Antonio Castricone, Michele Fina, Silvio Paolucci, «per questo è necessario procedere a un radicale rinnovamento non solo generazionale, bensì esteso dei gruppi dirigenti del partito per superare totalmente la paralizzante suddivisione in ex Margherita ed ex Ds e di gruppi dirigenti che hanno dato tanto ma che hanno avuto tanto dai partiti cui provengono. A tutti livelli. Regionale, Provinciale, locale. E’ necessario cambiare. Occorre presentarsi in modo nuovo e con volti nuovi. Ed occorre che i gruppi dirigenti storici siano molto generosi. Debbono esserlo. Hanno avuto tanto per poter esserlo oggi».Intanto il senatore Alfonso Mascitelli, rivolge un augurio di buon lavoro al neo commissario regionale del Partito Democratico Massimo Brutti, con cui, assicura, «si intende continuare al più presto un dialogo e una intesa costruttivi, che abbiano a cuore soltanto i problemi e le urgenze della regione».«Non abbiamo preclusioni di composizione o di ampliamenti», ha assicurato Mascitelli, «purché le alleanze si costruiscano intorno a un patto etico, a un codice morale di comportamenti che sappiano risanare nella sostanza la politica e consentire il rinnovamento delle classi dirigenti». 19/12/2008 10.26

15/12/08

ELEZIONI REGIONALI - IL TRACOLLO DEL PD: SCENDE A POCO PIU' DEL 20 %

DRAMMATICO TRACOLLO DEL PD ALLE ELEZIONI REGIONALI IN ABRUZZO, SCENDE A POCO PIU' DEL 20 % !
Vedi il dato,ormai relativo ad un terzo delle sezioni scrutinate, cliccando sul grafico a sinistra (da: http://www.primadanoi.it/ ).
VEDI: http://www.primadanoi.it/page/home_elezioni_2008.php
SALE INVECE AL 15% L'ITALIA DEI VALORI DI COSTANTINI E DI PIETRO !
DOPO LA SCONFITTA ALLE ELEZIONI POLOTICHE DI APRILE, DOPO IL CROLLO DEL "MODELLO ROMA", TIRA ORMAI UN BRUTTISSIMO VENTO PER WALTER VELTRONI ALLA SEGRETERIA NAZIONALE DEL PD A ROMA !

02/12/08

E CHE NE DICE CARLO COSTANTINI DELLA RIDICOLA VICENDA DELL'ELEZIONE ALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI DI VILLARI, SCELTO -PARE- DA FRANCESCHINI ?

SULLO STESSO NUMERO DI IO-DONNA, SETTIMMANALE FEMMINILE DEL CORRIERE DELLA SERA DEL 29 NOVEMBRE 2008, SONO CONTENUTI UNA SERIE DI GUSTOSI RETROSCENA SULL'ELEZIONE DI RICCARDO VILLARI ALLA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI, CON IL VOTO FAVOREVOLE DELLA MAGGIORANZA, SUO PERSONALE, E DI ALTRI DUE COMPONENTI DEL PD.
Leggetevi in proposito l'interessante articolo di Claudio Sabelli-Fioretti.
QUESTO E ' IL PD CON CUI DEVE FARE I CONTI CARLO COSTANTINI ! TANTO CHE CHIAMPARINO, ILLY, PENATI, E CACCIARI STANNO ORMAI DECIDENDO DI FARE IL PD DEL NORD, E DI ANDARESENE PER CONTO LORO !!
NON SAREBBE UNA CATTIVA IDEA ANCHE IN ABRUZZO !!!

24/11/08

LA SITUAZIONE KAFKIANA DI PESCARA RIPRESA ANCHE SU CURRENT-TV

IL VIDEO IN CUI RICORDAVAMO LA KAFKIANA SITUAZIONE ATTUALE DI PESCARA:http://www.youtube.com/watch?v=_viNNx_Lj1c
GIA' PRECEDENTEMENTE SEGNALATA DAL CANALE WEB-TV www.youtube.com/LuTravocche nel video di seguito linkato:
E' STATA RIPRESA DAL CANALE INTERNAZIONALE CURRENT.COM,
LA WEB-TV PROMOSSA DALL'EX VICEPRESIDENTE AMERICANO, AL GORE.
Trova il nostro video sul canale di Current-tv al seguente link:

09/11/08

6 NOV. 2008 - PROSEGUE LA RIVOLTA NEL PD IN PROVINCIA DI PESCARA: L'AVANZATA DEI DISOBBEDIENTI, PROBABILMENTE NON DARANNO LA PREFERENZA A PAOLINI

DAL MESSAGGERO-ABRUZZO DEL 6 NOVEMBRE 2008 -
"L'AVANZATA DEI DISOBBEDIENTI: NIENTE PREFERENZA. PAOLINI ? POTEVA CANDIDARSI ALLE PRIMARIE ! (a firma di Lilli Mandara)
Sta crescendo ormai la rivolta nel Partito Democratico in provincia di Pescara contro la gestione della fase di scelta delle candidature.
Tira una brutta aria per Enrico Paolini, "il moralizzatore dell'Abruzzo" secondo l'autodefinizione da lui stesso coniata, secondo Lilli Mandara, "in una giornata di indecente egocentrismo".
TIRA UNA BRUTTA ARIA PER ENRICO PAOLINI, CHE HA SOSTITUITO QUALE CAPOLISTA IN PROVINCIA DI PESCARA DONATO DI MATTEO, TIRA UN'AREA IN CUI LA PAROLA D'ORDINE PER TANTI DEL PD SARA': "NIENTE PREFERENZA !"
Se Presutti sottolinea che "l'abruzzo si cambia e si moralizza se gli abruzzesi, a partire dai loro vertici, vivono del loro lavoro", Palmina Romano aggiunge: "il PD aveva l'obbligo di trovare un candidato forte in città (se ne desume che secondo lei ovviamente Paolini non lo è !), che fosse politico nel senso completo del termine, ma che fosse credibile, stimato, capace di riannodare le fila nel PD pescarese".
LEGGETEVI QUESTO INTERESSANTE ARTICOLO DI LILLI MANDARA.

4 NOV. 2008 - INIZIA LA RIVOLTA NEL PD IN PROVINCIA DI PESCARA, I MOTIVI LI AVEVAMO INDICATI DA TEMPO:

DAL MESSAGGERO DEL 4 NOVEMBRE 2008, P. 35
DOPO LE VICENDE DELLE PRIMARIE, DELLA SCLETA DEL CANDIDATI, E DEI SUCCESSIVI ACCORDI CON L'ITALIA DEI VALORI, SCOPPIA LA RIVOLTA NEL PARTITO DEMOCRATICO IN PROVINCIA DI PESCARA.
Il 2 novembre un messaggino raggiunge i cellulari di numerosissimi esponenti del PD sparsi nella provincia, fra cui quello dell'ex Segretario del Sindaco Luciano d'Alfonso al Comune di Pescara, Marco Presutti, a lungo esponente di spicco della Fondazione di D'Alfonso "Europa Prossima", con il seguente testo:
"su proposta del PD naz e reg ho accettato di essere capolista (prov.PE). Ho bisogno del tuo aiuto per continuare a cambiare e moralizzare l'Abruzzo. EnrPaolini"
A questo punto Presutti insorge, e pubblica sul suo blog un articolo (vedi il link a: http://marcopresutti.blogspot.com/), con le seguenti durissime considerazioni:
"In una tarda mattinata sabatina, greve di nero umore d'amarezza, per l'insipienza con cui la classe non dirigente che comanda sul nostro partito ha messo mano alla questione delle candidature con cui avremmo dovuto esprimere la ripartenza del PD dopo la tragedia del 14 luglio, e anche per la consapevolezza di candidare una lista di familiari e di famigli cui non affideremmo la nostra rappresentanza in una bocciofila, figuriamoci presso il Consiglio Regionale dell'Abruzzo, ecco che in siffatto spleen giunge come goccia fatale un sms dal numero ........."(con il testo sopra riportato)
Prosegue Presutti: "La misura è colma. Questo personaggio, privo forse anche del suo voto personale, che da anni occupa posizioni di vertice politico in ragione di amicizie e di complicità, che ha dato pessima prova di sé nella vice presidenza della Regione, che ha tenuto all'oscuro noi tutti delle anomalie e dei reati che egli sostiene di aver ravvisato nella conduzione della sanità regionale, esponendoci così al 14 luglio come a una bomba che esploda in tempo di pace, questo personaggio annuncia al mondo di aver accettato di essere capolista.Capolista.Non dice di essersi candidato, così come hanno fatto tutti gli altri. No, egli ci significa che graziosamente s'è degnato di aderire alle sollecitazioni che gli provenivano dai vertici nazionali e regionali del partito (e chi saranno simili imbecilli?) acché egli si degnasse di guidare la lista del nostro partito, che forse altrimenti sarebbe stata orba di tanto ingegno, il quale ci chiede niente meno di aiutarlo a cambiare e a moralizzare l'Abruzzo.Io dico basta...CONTINUA".
La sua reazione da subito forma ad una categoria di "disobbedienti Democratici", come li ha battezzati nel suo gettonatissimo blog http://marcopresutti.blogspot.com/, a cui aggiunge anche un sito su Facebook,
http://it-it.facebook.com/people/Marco_Presutti/1119196153 ,
fra i cui amici compare anche il presidente della Provincia di Pescra Pino De Dominicis.
Tornando all'articolo di Presutti, al link di seguito indicato:
http://marcopresutti.blogspot.com/2008/11/da-una-goccia-di-troppo-germogliano.html
si tratta di "quelli", COME DICHIARA PRESUTTI "che non ne possono più, di quelli che sono stati a vedere Del Turco ridente all'uscita dal carcere" (su del Turco vedi i nostri video:
http://www.youtube.com/watch?v=XWbzPnfaObA ,
http://www.youtube.com/watch?v=A7c12aaDFPs ,
http://www.youtube.com/watch?v=pmdFH6h769o )
, di quelli che hanno assistito a "Veltroni e D'Alfonso zitti sullo scandalo, e poi tutti ligi alle primarie che non valgono più" (vedi il nostro video:
http://www.youtube.com/watch?v=_viNNx_Lj1c )
, e poi Di Matteo depennato ma gli altri indagati no (vedi il nostro video:
http://www.youtube.com/watch?v=tOjQ4L6pOtY )
poi un altro Di Matteo, cioè il figlio, in lista per 24 ore", MA CHE ADESSO DICONO CHE LA MISURA E' COLMA !!!
A QUESTA ONDATA DI RIVOLTA ABBIAMO DEDICATO IL SEGUENTE VIDEO, SUL "RINNOVAMENTO DEL PD IN PROVINCIA DI PESCARA":
http://www.youtube.com/watch?v=DTyJKCh1H_o
LEGGI L'ARTICOLO.