A seguito delle perizie fatte eseguire da parte delle famiglie di alcuni dei poveri giovani morti sotto le rovine della Casa dello Studente emerge un fatto SCONCERTANTE: qualcuno aveva autorizzato la posa in opera, proprio sul tetto dell'alla della Casa poi crollata di pannelli solari e soprattutto pesantissimi serbatoi d'acqua, che contenevano ben 150 MILA LITRI D'ACQUA, e spiegano probabilmente il motivo delle infiltrazioni che avevano infradiciato la colonna portante nella sala mensa, e che costituiscono uno dei motivi più plausibili, con il loro insopportabile appensantimento della struttura, del successivo crollo e della strage di poveri studenti così avvenuta nella notte del 6 aprile 2009.
RINGRAZIAMENTI: servizio TG5 del 22 ottobre, Rassegna Stampa di Rete 8 del 23 ottobre 2009
Il disastro del Nepal del 26 agosto 2026
3 settimane fa