In un momento drammatico di crisi economica e politica, nel dramma del grande Terremoto dell'Aquila, è necessaria una forte reazione: Abruzzo, svegliati e risorgi ! Raccogliendo l'aiuto dei tanti che ci stanno aiutando, organizzati, collega i tuoi comitati ed associazioni sul territorio, creati per riorganizzare consenso e partecipazione. Segnalateci i vostri siti e blog, inviateci informazioni. Combattiamo insieme per un Abruzzo migliore, e per uscire dall'emergenza Terremoto !!
Un altro tesoro dell'Aquila, l'Archivio dell'Accademia dell'Immagine, devastato dal grande terremoto ed in corso di recupero. RINGRAZIAMENTI: TG5 del 10 aprile 2009
Dal Corriere della Sera di lunedì 1 giugno 2009: Un articolo di Sergio Rizzo dal titolo: "TERREMOTO IN ABRUZZO: I MUGUGNI CHE E' MEGLIO NON SOTTOVALUTARE". A proposito di un'intervista rilasciata al TG1 di domenica 31 maggio 2009, ore 20, all'Aquila, da parte di un uomo accovacciato in mezzo alla strada deserta, davanti alla propria casa distrutta, che, con voce sommessa esclama: "Il terremoto comincia adesso....."
L'AQUILA - FACOLTA' DI INGEGNERIA, RINGRAZIAMO IL CIELO CHE LA GRANDE SCOSSA C'E' STATA DI NOTTE. SE FOSSE STATA DI LUNEDI' MATTINA, CON I RAGAZZI ALL'UNIVERSITA', SAREBBE STATA UNA STRAGE !!! quelli che chiamano semplici"crolli di tamponatura" avrebbero provocato almeno 1200 tra morti e feriti!
TERREMOTO DEL 6 APRILE 2009: NON DIMENTICHIMOLO, QUANDO CI TROVIAMO DAVANTI GLI SFOLLATI SULLA VIA DI COPPITO. Erano le 3.32 di questa maledetta notte. Dormivo. Dormivamo un po' tutti. All'improvviso,ho sentito il letto sussultare. Forte. Sempre più forte. Ho acceso la luce, e ho visto il lampadario che oscillava velocemente. Le ante di tutti i mobili hanno cominciato a sbattere forte. Tutti i quadri che avevo appesi sopra il letto mi son caduti addosso, in cucina son caduti tutti i piatti, i bicchieri...tutto. Gente che urlava, neonati che piangevano, bambini che chiamavano la mamma, ambulanze che correvano a sirene spiegate. Sembrava di essere in un incubo. E invece era la realtà. Cruda e terribile realtà. Abito ad un'ora da L'Aquila, epicentro del terremoto. Oscuro fantasma che ha distrutto un'intera città e tutti i suoi comuni, che ha spezzato vite, che ha spezzato speranze. E allora, vi prego, NON DIMENTOCHIAMO.
In queste settimane prima delle elezioni provinciali in Provincia di Chieti sta circolando a più non posso nelle televisioni private lo spot del Sistema Teatrale della Provincia di Chieti, un altro evidente spot a favore di Tommaso Coletti ricandidato, non sappiamo se a spese dell'Amministrazione Provinciale o dello stesso Coletti. Essendo evidente il rapporto fra ricandidatura di Coletti e diffusione dello spot vogliamo proporne una versione "personalizzata", con alcuni "pezzi forti" e dichiarazioni di Coletti, che vogliamo a questo punto considerare "spot straordinario" delle iniziative del Sistema, del tutto "casualmente" concentrate, con i relativi ingenti costi a carico dei cittadini della Provincia, nelle settimane precedenti le elezioni. Vogliamo concludere con la pregnante considerazione di Coletti ripresa nel video a proposito del risultato delle recenti elezioni regionali, ossia "il 43% del 51% che va a votare -che sarebbe poi il 21% (!!!)- è un bel risultato, augurandogli di ripeterlo !
Nel decreto legge sull'Abruzzo era stato previsto un indispensabile potenziamento del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che tanto si è impegnato con sacrificio ed abnegazione a fianco delle popolazioni terremotate dell'Abruzzo, con numerosi feriti, fra cui due gravi, ed un caduto. Ma tali norme, introdotte dal Ministero degli Interni Roberto Maroni, sono poi cadute nel corso dell'esame al Senato, e DEVONO essere ora reintrodotte in occasione dell'Iter della Camera. Fare altrimenti vorrebbe dire creare gravissimi problemi anche per il futuro in tragedie del genere, in quanto "le nozze non si fanno con i fichi secchi", i Vigili del Fuoco DEVONO essere messi in condizione di svolgere con mezzi e provvidenze adeguate la loro preziosa azione di soccorso. Intanto i sindacati del Corpo hanno indetto lo stato di agitazione, anche nelle aree terremotate, odve tuttavia gli "Angeli dei terremoto" continueranno a prestare la loro opera senza limiti anche con gravi disagi ! RINGRAZIAMENTI: TG-Max del 28 maggio 2009.
E DUNQUE, E' IL CASO DI RIVOTARE ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI CHIETI TOMMASO COLETTI ? Fra l'altro: - invece di stabilizzare 100 precari ne ha mantenuti per motivi clientelari 400, che ora dovranno comunque essere rimandati a casa tutti, perchè non ci sono più le risorse finanziarie per pagarli; -ha assunto milioni di euro di mutui, ossia di debiti per realizzare i suoi lavori, debiti che dovranno essere pagati nel futuro, e che la prossima amministrazione non potrà comunque più accendere in caso di necessità, in quanto si sono raggiunti i limiti consentiti !